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del (nuovo)Partito comunista italiano

 

 Indice dei comunicati

Indice dei comunicati del 2021


Comunicato CC 07/2021 - 15 febbraio 2021

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Dal Pilota automatico al Commissario UE? A meno che una parte importante dei deputati e senatori M5S abbia il coraggio di rischiare il seggio conquistato, questo è quello che nell’immediato ci attende!

Se Beppe Grillo & Co riusciranno a far approvare a Camera e Senato il governo di Mario Draghi, i vertici della Repubblica Pontificia, l’Unione Europea e la NATO saranno riusciti a rabberciare per il momento la breccia che le masse popolari avevano aperto nel loro sistema di governo con le elezioni del 4 marzo 2018. Solo il rifiuto di un numero consistente di deputati e senatori M5S di votare Draghi potrebbe oramai evitare l’installazione a tempo indeterminato del Commissario dell’UE. Numericamente Lega, PD, Italia Viva, Forza Italia e LeU, i partiti delle Larghe Intese, riuscirebbero a fare la maggioranza nelle due camere nazionali anche senza il M5S, ma difficilmente oserebbero sfidare fino a quel punto le masse popolari. Sono partiti ridotti oramai ognuno ad un’aggregazione nazionale di clientele e notabili locali e di associazioni malavitose, ma finché a livello nazionale, regionale e comunale esistono camere elettive, essi si contendono tra di loro gli elettori e con essi i benefici del potere. Il loro programma nazionale è il “programma unico della borghesia imperialista”, lacrime e sangue per le masse popolari, ma dei benefici del potere ognuno ne ha a secondo del seguito elettorale che riesce a mantenere e i benefici del potere sono il collante principale di ognuna delle aggregazioni nazionali. Né osano pensare a rimandare a tempo indeterminato le elezioni, apertamente abolire o congelare le camere elettive, appunto perché i partiti delle Larghe Intese sono aggregazioni di clientele e notabili locali e di associazioni malavitose in contesa tra loro." (...)

Comunicato CC 06/2021 - 8 febbraio 2021

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Perché aspettare che Draghi si installi?

Perché, anziché, come ha dichiarato l'USB, candidarsi a svolgere contro le misure antipopolari del governo Draghi “sino in fondo la sua funzione sindacale a tutela degli interessi dei lavoratori e degli strati più deboli della società. Con coraggio e senza tentennamenti”, non attaccare subito, prevenire la formazione del governo Draghi, mirare a impedirla? Il P.CARC ha risposto a questa domanda ieri con un Comunicato che condividiamo pienamente e riportiamo qui di seguito in Appendice. Il P.CARC spiega perché è necessario e utile mobilitare da subito le masse popolari contro la costituzione del governo Draghi, mostra che è stato possibile far ingoiare ai vertici della Repubblica Pontificia soluzioni e misure non di loro gradimento e spiega inoltre come sarà possibile fare ingoiare ai vertici della RP e ai loro padrini (i gruppi imperialisti UE, NATO e sionisti) il Governo di Blocco Popolare." (...)

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Comunicato CC 05/2021 - 7 febbraio 2021

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Far montare tra le masse popolari la mobilitazione e le proteste contro i vertici della Repubblica Pontificia e la Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti UE, USA e sionisti che tentano di ristabilire in Italia un governo delle Larghe Intese tra Polo PD e Polo Berlusconi, il governo Draghi!

I governi delle Larghe Intese tra Polo PD e Polo Berlusconi hanno governato l’Italia da più di trent’anni a questa parte. Per loro natura, se riprendono in mano il paese, non possono che continuare l’opera nefasta che hanno fatto negli anni passati. Hanno eliminato o rosicchiato molte delle conquiste che le masse popolari avevano strappato alla borghesia quando il movimento comunista era forte nel mondo, nel corso della prima ondata mondiale della rivoluzione proletaria (1917-1976). Lungo è l’elenco: dalla giusta causa per i licenziamenti individuali (art. 18 dello Statuto dei Lavoratori abolito dal governo Renzi), al Servizio Sanitario Nazionale, alle pensioni, alle Case Popolari, all’istruzione pubblica di qualità. Hanno privatizzato gran parte del comparto pubblico delle banche e delle aziende produttrici di merci (beni e servizi) dall’IRI in giù, una parte importante dei servizi pubblici, dei mezzi di trasporto e delle vie di comunicazione (quelle che non hanno privatizzato le hanno date in concessione a Benetton e ad altri criminali simili), delle strutture addette alla manutenzione dell’ambiente. Hanno contribuito all’aggravamento della crisi ambientale. Hanno dato il via alle grandi opere pubbliche inutili quando non dannose (TAV, TAP, grandi eventi, ecc.)." (...)

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Comunicato CC 04/2021 - 3 febbraio 2021

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I vertici della Repubblica Pontificia cercano di restaurare il sistema delle Larghe Intese

Mario Draghi è il loro uomo

Opporsi a tutti i costi alla soluzione Draghi della crisi di governo!

Per comprendere il senso degli avvenimenti e delle mosse dei vari attori della crisi di governo in corso in questi giorni e intervenire in modo adeguato a promuovere l’avanzamento della rivoluzione socialista, i comunisti devono inquadrarli nelle condizioni generali della lotta tra le classi in Italia e nel mondo.

La crisi del governo Conte 2 non è un colpo di testa di Matteo Renzi. Renzi ha potuto prendere l’iniziativa della crisi governativa perché i vertici della RP hanno ritenuto giunto il momento di chiudere completamente la breccia che con il voto del 4 marzo le masse popolari avevano aperto nel sistema di potere con il quale essi governano il nostro paese da quando in Italia come nel resto del mondo la borghesia imperialista ha ripreso in mano la direzione del corso delle cose.

A partire dagli anni ’70 del secolo scorso la borghesia imperialista ha smesso di dover rincorrere il movimento comunista cosciente e organizzato e di dover far fronte paese per paese e nel mondo all’iniziativa delle forze rivoluzionarie socialiste o di nuova democrazia (...)

I 100 comunicati della Commissione Provvisoria
dal 2005 al 2008:
4 anni di vita del (n)PCI


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Comunicato CC 03/2021 - 27 gennaio 2021

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La crisi del governo Conte non è un colpo di testa di Matteo Renzi, non è incomprensibile

Con questa crisi i vertici della Repubblica Pontificia mirano a chiudere completamente la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese dall’esito delle elezioni del 4 marzo 2018!

Con la crisi di governo i vertici della Repubblica Pontificia mirano a instaurare un governo più asservito del Conte 2 alla borghesia imperialista italiana (agli Agnelli-Elkann, ai Benetton e ad altri speculatori e criminali), all’UE e alla NATO. Il successo elettorale del M5S nelle elezioni del 4 marzo 2018 aveva aperto una breccia nel sistema politico delle Larghe Intese tra polo PD e Polo Berlusconi. Con il governo M5S-Lega di Salvini e poi con il governo M5S-PD di Zingaretti e Renzi il M5S si è sempre più arreso ai vertici della RP, a UE e NATO. Non ha sfruttato il successo del 4 marzo e sfidato i vertici della RP a non affidargli il governo. I governi Conte hanno appena scalfito il sistema sociale e politico esistente (reddito di cittadinanza, riparazione con Quota Cento di alcuni danni della Riforma Fornero contro le pensioni, rimozione di alcuni pochi tra gli alti funzionari civili e militari che sabotavano e altre misure simili). Per questo il M5S ha perso il favore di una parte importante delle masse popolari che lo avevano votato. Ora si trova in una situazione peggiore che nel 2018, ma forse può risalire la china. Non si estinguerà solo se osa sfidare i vertici della RP: o ingoiano un governo M5S che finalmente attua le promesse che il M5S ha fatto alle masse popolari prima delle elezioni del 4 marzo 2018 oppure elezioni o non elezioni i vertici della RP fanno un governo senza M5S. In ambedue i casi cambieranno le condizioni della lotta tra le classi e quali che siano ne approfitteremo per fare avanzare la rivoluzione socialista che è in corso: la costruzione del potere delle masse popolari organizzate."(...)
 

Comunicato CC 02/2021 - 21 gennaio 2021

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Nel Centenario della fondazione del primo PCI - gli insegnamenti della sua esperienza applicati dal nuovo PCI

Celebriamo il Centenario della fondazione del primo PCI consolidando e rafforzando il nuovo PCI e facendo avanzare la rivoluzione che farà dell’Italia un nuovo paese socialista!

Cento anni fa, il 21 gennaio 1921, in Italia su impulso dell’Internazionale Comunista venne costituito il primo Partito Comunista Italiano. Per settant’anni esso fu un protagonista della vita politica e sociale del nostro paese: tanto grande era il suo ruolo tra le masse popolari che anche la classe dominante non poteva prescindere da esso. Formalmente si sciolse nel Congresso di Rimini iniziato il 31 gennaio 1991 che diede vita al PRC e al PDS (Partito Democratico della Sinistra). Tuttavia la svolta che lo trasformò da capofila di un potere antagonista al potere della borghesia imperialista in una componente imprescindibile della Repubblica Pontificia ebbe i suoi prodromi nella linea adottata nel 1944 dal PCI guidato da Palmiro Togliatti la “svolta di Salerno”); si sviluppò alla fine degli anni ’40 (dopo la vittoria della Resistenza il 25 aprile 1945 e l’inizio della ricostruzione; venne ufficialmente consacrata dal suo VIII Congresso (dicembre 1956) successivo alla svolta imboccata dal Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS) con il suo XX Congresso (febbraio 1956). Tanto decisivo era stato il ruolo dell’Unione Sovietica di Lenin e di Stalin nel fare del movimento fondato nel 1848 da Marx ed Engels con la pubblicazione del Manifesto del partito comunista il primo movimento mondiale nella storia dell’umanità (con la prima ondata della rivoluzione proletaria 1917-1976), che gran parte del movimento comunista internazionale si adeguò alla corrente dei revisionisti moderni che aveva preso il sopravvento nel PCUS. Neanche la lotta condotta dal Partito del Lavoro d’Albania (capeggiato da Enver Hoxha) e con ben altra abbondanza di mezzi e profondità di teoria dal PCC (capeggiato da Mao Tse-tung) riuscì a distogliere il movimento comunista internazionale dal rovinoso corso imboccato dal PCUS (...)
 

Comunicato CC 01/2021 - 6 gennaio 2021

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Come andrà a finire negli USA?

Questa è in queste ore in Italia la domanda che si pongono tutti i perdigiorno e la domanda che diffondono tutti i professionisti del sistema di diversione delle masse popolari dalla lotta di classe e di intossicazione delle menti e dei cuori dei lavoratori. Questi professionisti e i perdigiorno al loro seguito danno l’una o l’altra delle mille risposte che si possono dare, tirando a indovinare, attendono l’esito degli scontri in atto.
Ma la domanda che dobbiamo porci noi comunisti e che deve porsi chi con spirito pratico vuole porre fine al corso catastrofico delle cose che la borghesia imperialista impone alle masse popolari del nostro paese, è

Cosa insegna a noi quello che sta succedendo negli USA? (...)

Comunicati 2020

Comunicato CC 33/2020 - 31 dicembre 2020

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Nel centenario della fondazione del primo PCI (21 gennaio 1921)

La rivoluzione socialista avanza!
Facciamo del 2021 l’anno del balzo in avanti nel consolidamento e rafforzamento del nuovo PCI!

La pandemia del coronavirus Covid-19 ha mostrato e ancora sta mostrando a tutti dove andiamo se la borghesia imperialista continua a imperversare nel mondo. La pandemia che nel 2020 in tutto il mondo ha colpito le masse popolari è, come la crisi ambientale e la disoccupazione di massa, un effetto del sistema di produzione capitalista (...)

Comunicato CC 32/2020 - 5 dicembre 2020

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Per trasformare il mondo e porre fine al catastrofico corso delle cose, bisogna avere il coraggio di avanzare e di vincere!

Agli esponenti e agli eletti del M5S
Ai comunisti

Che la protesta prenda la via della costruzione di un’alternativa politica e sociale al sistema della borghesia imperialista, causa del catastrofico corso delle cose, in definitiva dipende e dipenderà da noi, da ognuno di noi!(...)

Comunicato CC 31/2020 - 29 ottobre 2020

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Da Napoli a Torino, da Milano a Roma, esplode la protesta delle masse popolari contro il governo Conte 2 asservito alla Confindustria e ai gruppi finanziari!

Operai in lotta ovunque: dai metalmeccanici, alla logistica, ai servizi: la mobilitazione si allarga!

Whirlpool è l’evento sintetico dello scontro di classe in corso!

Che la protesta prenda la via della costruzione di un’alternativa politica e sociale al sistema della borghesia imperialista, causa del catastrofico corso delle cose, in definitiva dipende e dipenderà da noi, da ognuno di noi! (...)

Comunicato CC 30/2020 - 25 ottobre 2020

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La situazione si fa sempre più drammatica e caotica. Il sistema politico e sociale della borghesia è in sfacelo. Dobbiamo sviluppare il potere delle masse popolari organizzate!

Che la protesta prenda la via della costruzione di un’alternativa politica e sociale al sistema della borghesia imperialista, causa del catastrofico corso delle cose, in definitiva dipende e dipenderà da noi, da ognuno di noi!

Il malcontento, l’insofferenza e l’indignazione delle masse popolari esplodono in rivolte. È principalmente un segnale positivo. I fatti di Napoli 23 e 24 ottobre si ripeteranno: la repressione non basterà a soffocare l’esplosione. Ogni forza politica e ogni gruppo organizzato cerca di approfittarne a proprio vantaggio: dai gruppi avventuristi e imbroglioni delle Larghe Intese (Lega, Fratelli d’Italia), agli scimmiottatori del fascismo del secolo scorso (CasaPound, Forza Nuova e altri), alla malavita organizzata. Sta invece a noi comunisti far diventare il malcontento, l’insofferenza e l’indignazione delle masse popolari e le loro ribellioni una forza che instaura il socialismo (...)

Comunicato CC 29/2020 - 22 ottobre 2020

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Ai promotori e attivisti delle “costituenti comuniste”

Perché il movimento comunista che nel secolo scorso aveva assunto nel mondo intero la direzione dello sviluppo dell’umanità, si è ridotto in Europa al livello attuale?

Cosa devono fare quelli che sono coscienti che la sua rinascita è necessaria?(...)

Comunicato CC 28/2020 - 12 ottobre 2020

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Il nostro avvenire dipende da noi!

Appello agli attivisti e agli esponenti del M5S che vogliono risalire la china e riconquistare il seguito popolare che il M5S ha perso dopo il successo del 2018 perché si è sottomesso ai vertici della Repubblica Pontificia collaborando prima con la Lega di Matteo Salvini e poi con il PD di Nicola Zingaretti

Il primo paese imperialista che romperà le catene della Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti aprirà la via anche alle masse popolari degli altri paesi e si gioverà del loro appoggio!(...)

Comunicato CC 27/2020 - 3 ottobre 2020

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Il Partito comunista deve essere clandestino!

È anche una delle lezioni pratiche della prima ondata della rivoluzione socialista

Tanti sono i partiti e gli organismi che contribuiscono alla rivoluzione socialista in corso in Italia e ancora più saranno: essi compongono il movimento comunista cosciente e organizzato!
La solidarietà di classe è l’arma che la borghesia più teme!
Cade oggi il 16° anniversario della fondazione del (nuovo) Partito comunista italiano. Approfittiamo di questa scadenza per richiamare l’attenzione di tutti quelli che nel nostro paese vogliono veramente, cioè non solo in dichiarazioni di circostanza ma nella pratica, porre fine al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone, sui tratti che distinguono il (nuovo)Partito comunista italiano dai partiti, gruppi e aggregazioni di vario genere che anch’essi si dichiarano comunisti o comunque in qualche modo si sono proposti di ricostruire il partito comunista. (...)

Comunicato CC 26/2020 - 23 settembre 2020

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Il referendum e le elezioni del 20-21 settembre confermano la crisi irreversibile della Repubblica Pontificia

Mobilitare e organizzare i lavoratori avanzati!
Combattere le Larghe Intese!
Avanzare verso la costituzione del governo d’emergenza delle masse popolari organizzate:
il Governo di Blocco Popolare!

La vittoria del SÌ nel referendum che ridurrà il numero di parlamentari lautamente pagati per avallare e registrare le decisioni del governo, allarga la breccia che le elezioni del 4 marzo 2018 hanno aperto nel sistema politico delle Larghe Intese (tra il polo PD e il polo Berlusconi): il sistema asservito alla NATO, ai gruppi imperialisti europei (UE e BCE), alla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti europei, USA e sionisti e ai gruppi finanziari italiani ed esteri profittatori del Debito Pubblico e distruttori dell’apparato produttivo italiano.
L’esito delle elezioni nelle 7 regioni chiamate alle urne segna la sconfitta del tentativo di Lega e di Fratelli d’Italia di approfittare della loro opposizione al governo centrale M5S-PD (il Conte II) e assumere per intero al posto del M5S il ruolo di portavoce nella Repubblica Pontificia del malcontento, dell’insofferenza e dell’indignazione delle masse popolari per il corso delle cose che i capitalisti impongono anche nel nostro paese. (...)

Comunicato CC 25/2020 - 8 settembre 2020

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Ancora sul referendum e sulle elezioni del 20-21 settembre

Mobilitare e organizzare i lavoratori avanzati! Combattere le Larghe Intese!

Oggi cade il 77° anniversario della fuga da Roma, l’8 settembre 1943, di Vittorio Emanuele III e del vertice del Regno d’Italia, l’avvenimento che creò le condizioni favorevoli all’inizio della Resistenza, un’occasione che il primo PCI colse con slancio seguendo l’indicazione del movimento comunista cosciente e organizzato internazionale.
Grande è la differenza tra le condizioni di allora (per l’Italia era il terzo anno della seconda guerra mondiale) e quelle attuali, ma la crisi della Repubblica Pontificia oggi è senza rimedi (...)

Comunicato CC 24/2020 - 20 agosto 2020

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Elezioni regionali in Toscana: un caso esemplare

Per un’amministrazione regionale d’emergenza

No gli eredi e continuatori dei traditori del comunismo!
No agli eredi dei clerico-fascisti!

Se i vertici della Repubblica Pontificia non escogitano qualche stratagemma per far ingoiare agli oppositori del governo M5S-PD un ulteriore rinvio delle elezioni, il prossimo 20-21 settembre ci saranno elezioni regionali (Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia) e comunali (1.149 comuni tra cui 18 capoluoghi di provincia di cui 3 capoluoghi di regione: Aosta, Venezia, Trento) ed esse avranno un effetto importante sulla crisi del sistema politico della borghesia imperialista (...)

Comunicato CC 23/2020 - 13 agosto 2020

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Vladimir Putin e il modo di produzione capitalista

Lotta contro la pandemia da Covid-19 e lotta per instaurare il socialismo
“Non esiste bene comune tra capitalisti e proletari”, era l’inizio del precedente Comunicato CC, il 22/2020. Puntualmente Vladimir Putin ha provveduto a dimostrarlo e a spiegare di cosa si tratta in un caso pratico. Il governo della Federazione Russa ha dichiarato che gli scienziati di un centro di ricerca russo hanno messo a punto un vaccino contro il coronavirus Covid-19. Lo hanno chiamato Sputnik V in memoria del primo satellite lanciato dagli uomini. Esso venne lanciato nel 1957 dall’Unione Sovietica erede della costruzione del socialismo diretta dal Partito di Lenin e di Stalin. Krusciov e i suoi compari, traditori del comunismo mascherati da comunisti, l’avevano appena dirottata (con il XX Congresso di febbraio 1956) sulla via che la portò alla dissoluzione (...)

Comunicato CC 22/2020 - 10 agosto 2020

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Non esiste bene comune tra capitalisti e proletari

Gli operai della Whirlpool, i padroni della Whirlpool e i fautori del “bene comune”

I dirigenti della Whirlpool hanno ribadito che tra poche settimane chiuderanno lo stabilimento di Napoli. I portavoce degli Agnelli-Elkann hanno avvertito i padroni delle aziende che forniscono componenti per le 600 mila auto che FCA (ex FIAT) produce ancora in Italia che nel giro di pochi mesi FCA non acquisterà più i loro prodotti (e si tratta di aziende dove attualmente lavorano circa 60.000 operai). L’elenco potrebbe continuare.
Sono forse cattivi i dirigenti della Whirlpool e i portavoce degli Agnelli-Elkann? (...)

Comunicato CC 21/2020 - 24 luglio 2020

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Il Consiglio dell’Unione Europea: l’elefante ha partorito il topolino!

Con la borghesia imperialista non c’è futuro positivo per le masse popolari!

Con una riunione del Consiglio dell’Unione Europea protratta dalla mattina di venerdì 17 all’alba di martedì 21 luglio, i capi di fatto dei 27 Stati dell’Unione Europea hanno messo a punto l’accordo per la costituzione di un fondo europeo ... L’UE nel corso del 2021 distribuirà il fondo ai singoli Stati per finanziare misure che ognuno di essi realizzerà sotto stretto controllo UE ... La novità del risultato consiste nel fatto che l’UE anziché sfasciarsi a causa della crisi generale in corso, ha per la prima volta dato il via a un progetto di finanziamento comunitario (...)

Comunicato CC 20/2020 - 30 giugno 2020

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Ai membri e simpatizzanti del PC di Marco Rizzo e del FGC e a tutti quelli che vogliono lavorare per la rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato per fare dell’Italia un paese socialista!

Unirsi nel partito comunista
che mobilita le masse popolari
a instaurare il socialismo
nel nostro paese!

Mobilitare le masse popolari a lottare contro le misure antipopolari della borghesia imperialista e a organizzarsi fino a costituire un loro governo d’emergenza!
Far avanzare la rivoluzione socialista in corso fino a instaurare il socialismo!
L’Unione Sovietica diretta dal partito comunista di Lenin e di Stalin ha mostrato al mondo di cosa sono capaci le masse popolari dirette dal partito comunista se questo applica la scienza delle attività con le quali gli uomini fanno la storia, oggi giunta allo stadio del marxismo-leninismo-maoismo! (...)

Comunicato CC 19/2020 - 12 giugno 2020

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Avanti con coraggio ed energia!

I nodi sono venuti al pettine e i capitalisti non sono in grado di scioglierli!

Il movimento comunista cosciente e organizzato ha imparato le lezioni della prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976) ed è in grado di dare il via alla seconda ondata che instaurerà il socialismo in tutto il mondo!
In questi mesi in Italia il governo Conte ha assunto la responsabilità di fornire denaro a milioni di lavoratori e a migliaia di aziende ancora capitaliste. È la strada che anche in ognuno degli altri paesi imperialisti il rispettivo governo sta seguendo. Le banche centrali (Federal Reserve USA, Banca Centrale Europea e le altre) continuano a creare denaro e tutti i capitalisti, da Agnelli-Elkann a Carlo Bonomi (Confindustria), ci si tuffano come lupi famelici. Ma quanto più denaro le Banche creano, tanto meno la massa di denaro coinvolta è gestibile in termini di proprietà privata capitalista.
Gli Stati Generali dell’economia convocati dal governo Conte a partire da oggi venerdì 12 giugno daranno maggiore risalto al vicolo cieco che i capitalisti hanno imboccato anche nel nostro paese. Per il nostro paese lo scioglimento del nodo è la costituzione del Governo di Blocco Popolare (...)

Comunicato CC 18/2020 - 28 maggio 2020

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Il problema e la soluzione del problema

Il capitale è il problema, non la soluzione del problema!

Dotti economisti della sinistra borghese (cioè portavoce di quelli che sono malcontenti di come vanno le cose, ma non vogliono sentir parlare di socialismo e il comunismo: roba vecchia, loro sono per il nuovo, per il postmoderno... per il capitalismo!) dimostreranno a chi li ascolta o li legge che di soldi ce ne vogliono di più o che chi li annuncia non li darà o non ha il potere e la sincera intenzione di metterceli, non è in grado di metterceli. E avranno ragione: loro di merda se ne intendono perché di merda da decenni si occupano. Berlusconi vi dirà che se i soldi arrivano sono benvenuti. Matteo Salvini vi dirà che non arriveranno se non diamo a lui i pieni poteri. Giuseppe Conte ha già annunciato i sette campi in cui il suo governo li impiegherà.
Ma il nostro principale problema non è se ce li metteranno o no tutti quei soldi, se sono sinceri o no a prometterli, se quei soldi bastano o no. La soluzione dei nostri mali non è il capitale. La soluzione dei nostri mali è imparare a fare a meno dei capitalisti (...)

Comunicato CC 17/2020 - 22 maggio 2020

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I nodi sono venuti al pettine!

I tentativi dei capitalisti e delle loro autorità di ristabilire le condizioni del passato sono vani, ma saranno svariati e tormentosi. La “fase 2” è il primo.
Essi saranno tanto meno dolorosi quanto più rapidamente riusciremo a sviluppare una larga mobilitazione di masse popolari che si organizzano e costituiscono un proprio governo d’emergenza valorizzando quello che c’è di positivo tra gli esponenti della sinistra borghese di vecchio e di nuovo tipo.
Condizione indispensabile del rapido successo di quest’opera è il consolidamento e rafforzamento del nuovo Partito comunista italiano, baluardo contro le utopie interclassiste e le tendenze alla mobilitazione reazionaria delle masse popolari. (...)

Comunicato CC 16/2020 - 3 maggio 2020

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Ma quale “fase 2”!

Il 4 maggio inizia quella che il governo Conte e le altre autorità chiamano “fase 2”. I capitalisti mettono la ripresa della produzione al di sopra di tutto (...)

La crisi del sistema imperialista mondiale e la guerra popolare rivoluzionaria

Tre linee, una via!

Comunicato CC 15/2020 - 22 aprile 2020

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Perché Conte martedì 21 aprile non ha sottoposto all’approvazione di Camera e Senato la linea che seguirà giovedì 23 aprile al Consiglio Europeo?

Martedì 21 aprile Giuseppe Conte non ha esposto chiaramente né a Camera né a Senato la linea che seguirà giovedì 23 aprile nel Consiglio Europeo a proposito del ruolo del MES nel finanziamento delle misure anticrisi. (...)

Comunicato CC 14/2020 - 21 aprile 2020

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Il campo nemico è in subbuglio!
Il regime politico della Larghe Intese va a rotoli!

Il governo Conte 2 tenta di ricucire lo strappo con le masse popolari, ma lo fa diventare più largo e più profondo!

Anche la rivolta nelle carceri ha mostrato che ribellarsi è possibile e che sotto la cenere cova il fuoco della ribellione!

Comunicato CC 13/2020 - 17 aprile 2020

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Agli operai, ai lavoratori della sanità e a tutti i lavoratori dipendenti

Gli operai devono essere fedeli alla propria classe, non ai padroni!

Più il capitalismo decade, più i padroni hanno da nascondere!

Comunicato CC 12/2020 - 13 aprile 2020

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In morte del compagno Salvatore Ricciardi

Che il saluto che da un capo all’altro d’Italia molti rendono al compagno sia l’occasione per riflettere sul contributo dato dalle Brigate Rosse alla rinascita del movimento comunista cosciente e organizzato nel nostro paese e trarne lezioni ai fini della mobilitazione delle masse popolari a porre termine al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone anche nel nostro paese!

Il 9 aprile, dopo un mese di agonia a seguito di un incidente occorsogli in occasione di una manifestazione a sostegno dei detenuti del carcere di Rebibbia che il governo ha confinato col pretesto della pandemia, è morto il compagno Salvatore Ricciardi, promotore della colonna romana delle Brigate Rosse, opera per cui ha subito 30 anni di carcere.

Comunicato CC 11/2020 - 11 aprile 2020

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In morte del compagno Aldo Bernardini

I compagni del CC del (nuovo)PCI partecipano commossi al ricordo del compagno Aldo Bernardini, morto a 85 anni il 7 aprile scorso!

Il compagno Aldo Bernardini ha in qualche misura e a suo modo collaborato alla fine degli anni ’80 con il processo che ha portato alla costituzione il 3 ottobre 2004 del (nuovo)Partito comunista italiano (La Voce 18, novembre 2004). La sua collaborazione non è proseguita perché i promotori di quel processo hanno preso senza riserve le distanze dalla concezione che era prevalsa nel vecchio PCI e che aveva portato il vecchio PCI all’impotenza rivoluzionaria rivelatasi pienamente negli anni successivi alla vittoria della Resistenza (1945). Il processo iniziato negli anni ’80 ha portato l’attuale nucleo del (n)PCI a forgiarsi moralmente nella costruzione del Partito nella clandestinità e ad attrezzarsi intellettualmente (...)

Comunicato CC 10/2020 - 5 aprile 2020

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Non sostenete il colpo di Stato perpetrato dal governo Conte: senza la vostra collaborazione non passerà!
Non accettate di violare la Costituzione a cui avete giurato fedeltà, vi mettereste contro il popolo italiano!
Siate invece al servizio del popolo italiano!
Collaborate col (n)PCI che lotta per una vera sovranità nazionale: costituite in ogni reparto Comitati di Partito clandestini!

Con i Decreti-Legge dell’8 e del 9 marzo e i successivi DL e Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), il Governo Conte 2, il presidente Mattarella, altre autorità e i loro mandanti e complici hanno preso a pretesto la pandemia del Coronavirus Covid-19 per compiere un colpo di Stato e abolire i diritti costituzionali dei cittadini del nostro paese. Il governo Conte 2 chiede a ogni membro delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine di farsi suo complice e agente: non ha sostegno nella popolazione, chiede a voi di sporcarvi le mani. (...)

Comunicato CC 09/2020 - 14 aprile 2020

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Bando al panico e al disfattismo!
Viva il governo delle masse popolari organizzate!

Solo un governo che gestisce l’apparato che produce beni e servizi è in grado anche di far fronte all’epidemia del coronavirus. È il potere delle Organizzazioni Operaie e Popolari aggregate attorno al nuovo Partito comunista italiano!

La dittatura di “quelli che hanno i soldi” ha portato l’Italia al collasso. È il cammino che stanno facendo tutti i paesi imperialisti, dalla Germania agli USA! La dittatura del proletariato salverà l’Italia e il mondo!

 

Comunicato CC 08/2020 - 12 marzo 2020

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Approfittare di ogni occasione per promuovere Organismi Operai e Popolari e il loro coordinamento con l’obiettivo di formare un governo popolare d’emergenza!

No alla collaborazione governo-opposizione parlamentare contro le masse popolari!

Esigere dal governo, dalle autorità pubbliche e dai padroni la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, il blocco dei licenziamenti, il prolungamento dei contratti di lavoro precari e il pagamento regolare dei salari ai proletari lavoratori dipendenti e di un reddito dignitoso ai lavoratori autonomi (quello che anche Salvini, Meloni & C finché non sono al governo reclamano a gran voce, ma non a caso in termini vaghi e senza muovere le amministrazioni regionali e comunali che controllano)! (...)

Comunicato CC 07/2020 - 29 febbraio 2020

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Il “Coronavirus cinese” per la controrivoluzione preventiva italiana

Da più di un secolo la controrivoluzione preventiva è un aspetto fondamentale della lotta della borghesia imperialista contro il proletariato e la rivoluzione socialista!

Non sottostare all’operazione di controrivoluzione preventiva imbastita sull’epidemia di Coronavirus ma anzi combatterla apertamente è diventata da vari giorni una questione di attualità e un punto discriminante di lotta per i comunisti, per i sindacalisti e per tutti i lavoratori avanzati del nostro paese(...)

Comunicato CC 06/2020 - 22 febbraio 2020

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Agli attivisti, agli elettori e agli eletti del M5S

Certe battaglie si possono vincere
solo con il supporto e la partecipazione
delle masse popolari

La manifestazione di migliaia di attivisti ed elettori del M5S contro il ripristino dei vitalizi dei parlamentari, che si è svolta il 15 febbraio in Piazza SS. Apostoli a Roma, ha testimoniato che il M5S può riprendersi dal declino che ha seguito la costituzione e l’opera del governo Conte 1.
Dalla sua nascita nel 2009 fino alle elezioni del 2018 il M5S si è affermato in misura crescente come la massima espressione politica del malcontento, dell’insofferenza e dell’indignazione delle masse popolari contro il sistema delle Larghe Intese (la combinazione del polo PD e del polo Berlusconi), (...)

Comunicato CC 05/2020 - 11 febbraio 2020

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La seconda ondata della rivoluzione proletaria
avanza in tutto il mondo

La gazzarra delle autorità della Repubblica Pontificia attorno alle foibe è l’indice della loro disperazione: il sistema imperialista non ha futuro!

Non c’è in Italia persona che abbia una qualche conoscenza della storia dell’epoca che non sappia che tra l’inverno e l’estate del 1945 in Europa Orientale le armate e formazioni irregolari nazifasciste (tra queste ultime lugubremente celebri gli Ustascia di Ante Pavelic in Croazia alimentati dalla Chiesa Cattolica e dalle Autorità Italiane) furono travolte dall’avanzata verso Berlino dell’Armata Rossa che il 27 gennaio liberò il campo di concentramento di Auschwitz in Polonia, diventato in gran parte del mondo emblema dello sterminio degli ebrei europei decretato dai nazisti con i fascisti al seguito, e dall’insurrezione delle formazioni partigiane particolarmente forti e combattive in Jugoslavia (capeggiate da Tito), in Albania (capeggiate da Enver Hoxha) e in Grecia (capeggiate da Markos). (...)

Comunicato CC 04/2020 - 8 febbraio 2020

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La scuola di base di italiano e di storia Anton Makarenko

Un’iniziativa d’avanguardia del P.CARC,
esemplare per tutto il movimento comunista italiano!

Cari compagni, domenica 9 febbraio il P.CARC presenta la scuola di base di italiano e di storia. L’iniziativa si svolgerà presso il circolo Ballerini di Prato a partire dalle 17.00. Qui trovate l’evento: https://www.facebook.com/events/2523826057937847/
Si tratta di una sperimentazione che il Partito sta avviando in Toscana per rafforzare ed elevare la cura e formazione dei nostri compagni. (...)

Comunicato CC 03/2020 - 30 gennaio 2020

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La lezione che i comunisti devono trarre dalle elezioni regionali del 26 gennaio

Attuare con maggiore convinzione e iniziativa la linea del Governo di Blocco Popolare!

La lezione principale che anche gli attivisti e gli esponenti del M5S, non corrotti dalle sirene del potere della borghesia e dal carrierismo, devono trarre dagli avvenimenti di questi due anni di governo è che nessun cambiamento è possibile senza la partecipazione attiva e la mobilitazione delle masse popolari. Noi comunisti dobbiamo fare di tutto per portarne un gran numero a trarre questa lezione dalle elezioni di gennaio.

Comunicato CC 02/2020 - 21 gennaio 2020

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Il (n)PCI ai giovani delle masse popolari, a tutti i giovani capaci di assumere le responsabilità della fase attuale

Non perdete tempo a imparare un mestiere che non farete!
Imparate a fare la rivoluzione socialista!

Solo instaurando il socialismo possiamo porre fine al catastrofico corso delle cose!
Solo instaurando il socialismo possiamo porre fine alla distruzione del pianeta Terra!
Solo con la rivoluzione socialista possiamo prevenire la nuova guerra mondiale nella quale i gruppi imperialisti trascinano l’umanità!

Comunicato CC 01/2020 - 12 gennaio 2020

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L’economia del paese è
il principale affare pubblico!

È la base necessaria anche per l’ordine pubblico, per la buona e sana formazione delle nuove generazioni, per l’istruzione, per la salute e l’assistenza sanitaria, per l’emancipazione delle donne e degli immigrati, per una vita dignitosa degli anziani e degli invalidi, per la prevenzione dell’inquinamento e il risanamento e miglioramento dell’ambiente!

Lottare contro la partecipazione dell’Italia alle aggressioni della comunità internazionale dei gruppi imperialisti UE, USA e sionisti!

Fuori l’Italia dalla NATO e dall’UE!

Fuori le basi NATO dall’Italia!

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